Europa451, laboratorio di giornalismo transnazionale e europeo


 
Picture
Foto: Jacques Delarue/Flickr
Dall'undici aprile scorso in Francia è entrata in vigore le legge anti-burqa approvata nello scorso ottobre. Al momento sono state verbalizzate 27 o 28 donne. 

Claude Guéant, il Ministro degli Interni francese, sui canali di RTL si è felicitato, mercoledì 4 maggio, dell'efficacia della legge anti-burqa. La legge è entrata in vigore l'11 aprile scorso e fa della Francia il primo Paese europeo ad aver vietato questo capo in tutti gli spazi pubblici, pena una multa di 150 euro e/o uno stage di cittadinanza. «In molti avevano espresso dei timori in proposito (sulla legge, ndr). Ma ci sono state 27 o 28 verbalizzazioni e tutto è avvenuto senza alcun problema», ha dichiarato il Ministro. Le legge era stata votata nell'ottobre scorso, mentre nel Paese il contesto politico e culturale rispetto all'Islam si sta inasprendo. 


Il settimanale francese Nouvel Observateur ha diffuso la circolare della polizia che spiega ai militari come comportarsi nell'applicazione della nuova legge. Prima di tutto si sconsigliano gli «eccessi di zelo», che significa utilizzare tatto e dialogo e non forzare la donna a togliersi il velo. Il testo mette in evidenza, secondo il settimanale, quanto per la polizia un testo del genere sia difficilmente applicabile. 

Per quanto riguarda gli episodi di violenza, al momento il Ccif (Collectif contre l'Islamophobie en France) ha registrato un solo episodio. Il 16 aprile scorso una donna con il niqab – quindi un velo che lascia scoperto il volto – è stata aggredita nella periferia parigina da tre persone – due uomini e una donna – che hanno cercato di strapparle il copricapo. 

fb
Europa451
 


Comments




Leave a Reply



Create a free website with Weebly