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Foto: azerothl/Flickr
Da ottobre sono partite 400mila mail di avvertimento ma nessun internauta verrà segnalato ai giudici. Un sondaggio presentato del Ministero della Cultura francese afferma che il 50% di coloro che sono stati segnalati ha smesso di scaricare illegalmente. 

Da quando è entrata ufficialmente in vigore, l'Hadopi, la legge che favorisce la diffusione e la protezione della creazione su Internet (Loi favorisant la diffusion et la protection de la création sur Internet), ha fatto partire già 400mila avvertimenti ad altrettanti internauti francesi, afferma il quotidiano francese Le Figaro. Le cifre non sono così altre, visto che lo scopo era inviare 10mila mail al giorno. Per chi non ricordasse come funziona l'Hadopi è spiegato qui
Per ora la legge non è applicata – cioè i nomi degli internauti in questione non verranno trasmessi al giudice –  perché tra le persone (poche decine) trovate per la terza volta a reiterare il download illegale nessuna sapeva che stava condividendo file sui quali non aveva il diritto. Lo dice Mireille Imbert Quaretta, il magistrato in carica alla Commissione di protezione dei diritti. «La Commissione di protezione dei diritti si è resa conto che file illegali scaricati anni prima diventano disponibili per la condivisione del momento in cui si lancia un programma di Peer to Peer. La maggior parte di coloro che hanno ricevuto il terzo avvertimento l'hanno avuto perché proponevano senza saperlo file che avevano sul pc», riporta ancora Le Figaro


Secondo Mireille Imbert Quaretta quello di Hadopi deve essere piuttosto un ruolo pedagogico. E quello sembra funzionare. Un rapporto presentato all'Hadopi a inizio maggio da Frédéric Mitterrand, Ministro della Cultura francese, sostiene che il 50% di coloro che hanno ricevuto un avvertimento da Hadopi (mail o raccomandata) hanno smesso di scaricare illegalmente, il 22% afferma di continuare moderatamente, mentre solo il 2% dice di farlo più di prima. Christine Albanel, Ministro della Cultura prima del voto di Hadopi, affermava che dopo l'entrata in vigore della legge, tra il 70 e l'80% di coloro che sarebbero stati segnalati avrebbero smesso completamente di scaricare. 
Secondo il sondaggio il 37% dei francesi interrogati dice di scaricare da Internet opere tutelate dal diritto d'autore, per cui si dicono “indifferenti ai controlli”, mentre il 41% degli internauti ha cambiato, dopo Hadopi, le sue abitudini di consumo. Manca la valutazione di quanti, tra questi, sono passati all'utilizzo di siti in streaming. Il 55% afferma di continuare a scaricare, mentre il 38% dice di aver smesso completamente. 

Francesca Barca
Europa451

 


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