<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<!-- generator="weebly" -->
<rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" >

<channel><title><![CDATA[Europa451, laboratorio di giornalismo transnazionale e europeo - Europa & Globale-Europa451]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/europa--globale-europa451.html]]></link><description><![CDATA[Europa & Globale-Europa451]]></description><pubDate>Fri, 18 May 2012 01:24:51 -0800</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Elezioni in Russia:  «Non voglio che il governo mi prenda per un'imbecille»]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/03/elezioni-in-russia-non-voglio-che-il-governo-mi-prenda-per-un-imbecille.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/03/elezioni-in-russia-non-voglio-che-il-governo-mi-prenda-per-un-imbecille.html#comments]]></comments><pubDate>Sun, 04 Mar 2012 02:12:28 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2012/03/elezioni-in-russia-non-voglio-che-il-governo-mi-prenda-per-un-imbecille.html</guid><description><![CDATA[        [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/4607820_orig.jpg?435' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/4607820.jpg?435" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>Irene Volkova &egrave; una studentessa di Rostov sul Don, citt&agrave; russa di un milione di abitanti sul Caucaso. Oggi &egrave; osservatrice in un seggio per cercare di impedire brogli elettorali alle elezioni presidenziali russe.&nbsp;</strong><br /><br /><strong>Come si riconosce una frode?<br /></strong>&laquo;Non &egrave; difficile. Basta &ldquo;notare&rdquo; un corposo gruppo di persone che arrivano in bus e che hanno, tutte, un documento per votare con delega. Questi gruppi votano e poi risalgono nel bus, facendo un giro degli uffici elettorali. &Egrave; chiaramente illegale, ma la polizia non fa nulla per fermare queste pratiche e, piuttosto, arresta coloro che le segnalano. Per chi votano? Per Russia Unita, il partito di Putin. &nbsp;Gli impiegati statali &ndash; insegnanti, soldati, personale medico, polizia... &ndash; sono chiamati a votare Putin facendo arrivare al loro superiore un documento che permette di delegare il voto. E se non lo fanno, rischiano il posto. Ci sono anche dei siti web dove le persone mettono in vendita il loro voto. Un altro metodo &egrave; quello di falsificare il protocollo dei risultati la sera stessa, alla chiusura del seggio. Eh, s&igrave;, si fa! E gli osservatori, come abbiamo visto lo scorso dicembre, non possono fare molto. La sola cosa &egrave; postare sul web le foto e i racconti di quello che hanno visto&raquo;. &#8232;<br /><br /><strong>Come sei diventata osservatrice?&#8232;</strong><br />&laquo;Ogni russo in et&agrave; maggiore pu&ograve; farlo, basta fare domanda alla sede di un Partito, che poi ti contatta e ti fa una formazione&raquo;.&nbsp;</div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style=' float: left; z-index: 10; position: relative; ;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/8763431.jpg?325" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; display: block; "><span style="line-height: 1.5; "><strong>Perch&eacute; hai fatto domanda?<br /></strong></span>&laquo;Non pretendo di essere la persona pi&ugrave; intelligente del Paese, ma non voglio che il governo mi prenda per un'imbecille. Il risultato di dicembre &egrave; stato un insulto per la popolazione: avrebbero votato il 146% degli abitanti (a Rostov sono stati dati questi risultati, visti i voti arrivati, come dalla foto, ndr). Io non conosco nessuno che ha votato il Partito di Putin, ma questo risultato rende chiaro il messaggio: &ldquo;siamo intoccabili&rdquo;&raquo;.&nbsp;<br /><br /><strong>(Qui il video di Egor Zhgun: 12 anni di Putin in 2 minuti)</strong></div> <hr  style=" clear: both; visibility: hidden; width: 100%; "></hr>  <div  style=" margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; "><div style="text-align: center;"><object width="400" height="330"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JzGo4c6U8os"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><param name="allownetworking" value="internal"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/JzGo4c6U8os" type="application/x-shockwave-flash" allownetworking="internal" wmode="transparent" width="400" height="330"></embed></object></div></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style=' float: left; z-index: 10; position: relative; ;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/2844872.jpg" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; display: block; "><strong>Qual &egrave; l'atmosfera a Rostov sul Don?</strong><br />&#8232;&laquo;Da dicembre ci sono state, come sempre, molte manifestazioni. I dibattiti si tengono soprattuto sul Web, su <a href="http://www.livejournal.com/" target="_blank">Livejournal</a> (la pi&ugrave; grande piattaforma di blog russa, ndr) e per strada, dove appaiono graffiti di protesta&raquo;. &#8232;&#8232;<br /><br /><strong>Hai visto dei cambiamenti negli ultimi mesi?<br /></strong>&laquo;C'&egrave; dell'ansia, sappiamo che qualcosa sta per succedere, ma non sappiamo cosa. Nessuno vuole una rivoluzione, ma questa finta stabilit&agrave; che ci vendono alla televisione &egrave; peggio di tutto il resto&raquo;. &#8232;<br /><br /><strong>La giovent&ugrave; russa si sente libera?&#8232;</strong><br />&laquo;Libera? Io sono troppo giovane per parlarne. Ma oggi &egrave; molto pi&ugrave; facile impegnarsi, e ottenere delle informazioni sui problemi che ci inquietano. La manifestazioni che ci sono state a Mosca o altrove non sarebbero state possibili 5 anni fa. Ma dobbiamo restare vigili: non basta voler cambiare tutto in una volta. Dobbiamo parteciapre e domandarci quali sono i motivi di chi organizza le manifestazioni&raquo;. &#8232;<br /><br /><strong>Quali saranno i risultati delle elezioni?&#8232;</strong><br />&laquo;Sono sicura che saranno truccati. E questa cosa mi fa impazzire! Dall'altro lato se Putin vince ancora pu&ograve; darsi che sar&agrave; veramente la goccia che fa traboccare il vaso. A meno che la grande tolleranza russa non accetti un sistema cos&igrave; per altri dodici anni...&raquo;.&nbsp;<br /><br /><strong>Sergio Marx<br /></strong><em>Europa451</em><br /><br /><em>Per seguire Irene su Twitter:<a href="http://twitter.com/#%21/anti_rnd" target="_blank"> @anti_rnd</a></em></div> <hr  style=" clear: both; visibility: hidden; width: 100%; "></hr>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Manifestazioni contro Acta in tutta Europa]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/02/manifestazioni-contro-acta-in-tutta-europa.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/02/manifestazioni-contro-acta-in-tutta-europa.html#comments]]></comments><pubDate>Sat, 11 Feb 2012 03:53:02 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2012/02/manifestazioni-contro-acta-in-tutta-europa.html</guid><description><![CDATA[       Per sabato 11 gennaio sono state organizzate, in tutta Europa, manifestazioni contro l'Acta (Anti-Counte [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/8054916_orig.jpg" alt="Picture" style="width:100%;max-width:581px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">Per sabato 11 gennaio sono state organizzate, in tutta Europa, manifestazioni contro l'Acta (Anti-Counterfeiting Trade Agreement, Accordo Commerciale Anti Contraffazione).&nbsp;<br /><br />Cos'&egrave; Acta lo abbiamo spiegato <a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/12/che-cos-lacta.html" target="_blank">qui</a>.&nbsp;<br /><br />In oltre 200 citt&agrave; in tutto il continente sono previste manifestazioni, assembramenti e riunioni contro questo accordo.&nbsp;<br /></div>  <div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/3127143.jpg?427" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">In Italia sono previste a Asti, Firenze e Roma. Per sapere dove sono le manifestazioni potete usare&nbsp;<a href="http://maps.google.com/maps/ms?msid=212120558776447282985.0004b7b33e16f13c710c7&amp;msa=0" target="_blank" title="" style="">questa Google Map</a>. Da qui, ogni citt&agrave; &egrave; legata all'evento Facebook (alcuni non funzionano).&nbsp;<br /><br />La&nbsp;<a href="http://www.laquadrature.net/" target="_blank" title="" style="">Quadrature du Net</a>&nbsp;ha preparato il flyer dell'evento in dieci lingue. lo trovate&nbsp;<a href="http://www.laquadrature.net/wiki/No_to_ACTA_flyer#English_version" target="_blank" title="" style="">qui</a>. Per ora non c'&egrave; in italiano.&nbsp;<br /><br /><br /><em>Europa451<br /></em><br /><strong><font size="3">Sullo stesso argomento:</font></strong><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2012/01/-parigi-a-marzo-anonymact-la-grande-manifestazione-dei-cyber-attivisti-di-anonymous.html" target="_blank">Una manifestazione di Anonymous a Parigi a marzo<br /></a><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/12/cos-e-come-funziona-lhadopi.html" target="_blank" title="">Cos'&egrave; e come funziona l'Hadopi</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/06/hadopi-parte-la-campagna-di-comunicazione-e-la-rete-si-mobilita.html" target="_blank" title="">Hadopi: parte la campagna di comunicazione</a><br /><a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/12/la-rete-un-diritto.html" target="_blank" title="">Cosa significa Net Neutrality?<br /></a><a href="http://www.europa451.it/2/post/2010/11/neutralit-della-rete-in-europa-i-risultati-della-consultazione-pubblica.html" target="_blank" title="">Net Neutrality in Europa: i risultati della consultazione pubblica</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/09/linternet-a-banda-larga-per-tutti-un-diritto-fondamentale-in-francia.html" target="_blank" title="">L'Internet a banda larga: un diritto fondamentale (in Francia)</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/04/la-neutralit-della-rete-arriva-in-europa.html" target="_blank" title="">La neutralit&agrave; della rete arriva in Europa&nbsp;</a>&#8232;<br /><a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/06/europa451-al-forum-cina-europa.html" target="_blank" title="">Europa451 al Forum China-Europa</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/06/usa-una-proposta-di-legge-per-spegnere-internet-in-caso-di-emergenza.html" target="_blank" title="">Usa: una proposta di legge per spegnere Internet (in caso di emergenza)</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/08/commotion-internet-senza-fili-indipendente-anonimo-e-criptato.html" title="">Commotion: Internet senza fili, anonimo e criptato</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/05/parigi-e-g8-per-un-internet-civilizzato.html" title="">E-g8: per un Internet civilizzato</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/05/ue-una-proposta-per-una-schengen-virtuale.html" title="">Ue: una proposta per una Shengen virtuale?</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/09/respect-my-net-un-sito-denuncia-le-violazioni-alla-neutralit-della-rete.html" title="">Respect my Net: un sito denuncia le violazioni alla Neutralit&agrave; della Rete</a><br /></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Germania: un sito per adottare la rivoluzione siriana]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/02/germania-un-sito-per-adottare-la-rivoluzione-siriana.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/02/germania-un-sito-per-adottare-la-rivoluzione-siriana.html#comments]]></comments><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 08:03:28 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2012/02/germania-un-sito-per-adottare-la-rivoluzione-siriana.html</guid><description><![CDATA[       Alcuni cittadini tedeschi si sono mobilitati per fare qualcosa di fronte a quella che leggono come  [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/852813.jpg?439" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>Alcuni cittadini tedeschi si sono mobilitati per fare qualcosa di fronte a quella che leggono come una noncuranza della comunit&agrave; internazionale, lanciando un'iniziativa &ndash; e un sito &ndash; che permette di finanziare gli attivisti siriani: <a href="https://www.adoptrevolution.org/" target="_blank" title="">Adopt a Revolution</a>. Intervista con uno dei fondatori, Elias Perabo.</strong>&nbsp;<br><br>Elias si trovava in viaggi in Medio Oriente nel marzo scorso, quando sono iniziate le manifestazioni in Siria. Da quel momento sono nati oltre 300 comitati di attivisti (<a href="http://www.lccsyria.org/" target="_blank" title="">Lccs</a>), alcuni clandestini, che organizzano manifestazioni pacifiche e che documentano le violazioni dei diritti umani a Damasco. Questi comitati sono la colonna vertebrale del movimento di protesta. A causa della feroce repressione in molti, dalla Siria, si sono rifugiati in Libano, dove continuano l'attivismo per il loro Paese. Elias li ha incontrati e ha deciso di &ldquo;unirsi&rdquo; a loro.&nbsp;<br>A 31 anni ha lasciato il suo lavoro in una Ong che si occupa di ecologia: &laquo;In maggio mi sono trasferito a Beirut per andare ad aiutarli&raquo;, occupandosi della Comunicazione Internazionale del Coordinamento dei Comitati locali.&nbsp;<br><br>L'idea di<a href="https://www.adoptrevolution.org/" target="_blank" title=""> Adopt a Revolution</a> &egrave; nata nel settembre scorso, quando gli attivisti siriani cercavano un mondo per coinvolgere nel loro lavoro la societ&agrave; europea. Elias &egrave; quindi tornato a Berlino dove, con un gruppo di volontari, ha dato vita all'equipe che ha lanciato, lo scorso dicembre, il sito, che ora &egrave; in tedesco, inglese, francese e arabo. &laquo;L'idea &egrave; quella di creare un ponte tra le societ&agrave; civili di Siria e Germania. &Egrave; una sorta di &ldquo;adozione&rdquo;: sul sito &egrave; possibile scegliere un comitato locale specifico e versare una somma tutti i mesi. In quattro settimane abbiamo raccolto abbastanza per finanziare 15 comitati: abbiamo versato dai 500 ai 900 euro mensili ciascuno. Non ci aspettavamo un successo del genere&raquo;. I comitati da sostenere non vengono scelti a caso: &laquo;Vengono selezionati esclusivamente se praticano resistenza passiva. Non finanziamo comitati che usano le armi. Ed &egrave; per questo che chiediamo al Coordinamento dei Comitati Locali di Beirut di consigliarci i gruppi da sostenere. Questo coordinamento si basa, innanzitutto, sulla non-violenza&raquo;. Per Elias questo tipo di lavoro &egrave; esemplare: &laquo;Eccezion fatta per l'esercito ribelle siriano, i siriani continuano a manifestare in maniera pacifica da mesi, nonostante la repressione e le molte vittime. Bisogna che questo movimento possa andare avanti&raquo;.&nbsp;<br><br><br>I fondi raccolti attraverso il sito vengono utilizzati per acquistare del materiale per manifestare, come pannelli e segnali; vengono anche acquistati strumenti per comunicare la rivoluzione, come macchine fotografiche o videocamere. Le donazioni vengono anche usate per trovare alloggi agli attivisti, per le connessioni Internet o per il cibo. &laquo;Non possiamo fare nessun bonifico verso la Siria, perch&eacute; sarebbe troppo pericoloso per gli attivisti. Per questo mandiamo il denaro al Coordinamento, che lo fa passare dalle frontiere turche o giordane. Quando i gruppi locali lo ricevono ci devono rendicontare come lo hanno utilizzato. Questo per garantire la maggior trasparenza possibile&raquo;.&nbsp;<br><br>Al di l&agrave; di Adopt a Revolution, che mostra comunque un momento di impegno della societ&agrave; civile europea, secondo Elias l'Europa dovrebbe fare di pi&ugrave;: &laquo;Da un lato la Germania e gli altri Paesi europei devono aumentare le pressioni sulla Siria, e dall'altra far partire aiuti umanitari per i rifugiati&raquo;. Allo stesso tempo, stima Elias, &laquo;L'Ue dovrebbe agire presso la Turchia, la Russia e la Cina, perch&eacute; cambino la loro posizione verso il regime siriano, in modo che le pressioni possano arrivare sia dall'interno che dall'esterno&raquo;. Ma senza un intervento militare, cosa che farebbe della Siria &laquo;un'altra Libia&raquo;.&nbsp;<br><br><br><strong>&#8232;&#8232;Sergio Marx&#8232;<br></strong><em>europa451</em><br></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[ Parigi: a marzo Anonymact, la grande manifestazione dei cyber attivisti di Anonymous]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/01/-parigi-a-marzo-anonymact-la-grande-manifestazione-dei-cyber-attivisti-di-anonymous.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/01/-parigi-a-marzo-anonymact-la-grande-manifestazione-dei-cyber-attivisti-di-anonymous.html#comments]]></comments><pubDate>Sun, 22 Jan 2012 12:16:35 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2012/01/-parigi-a-marzo-anonymact-la-grande-manifestazione-dei-cyber-attivisti-di-anonymous.html</guid><description><![CDATA[       A marzo, in data ancora da confermare, gli attivisti per le libert&agrave; di Internet e gli hackti [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/128130.jpg?413" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>A marzo, in data ancora da confermare, gli attivisti per le libert&agrave; di Internet e gli hacktivist di Anonymous scenderanno in piazza con una manifestazione per difendere Internet come &ldquo;zona libera e indipendente, che preservi l'anonimato e che protegga la libert&agrave; di espressione, condivisione e pubblicazione&rdquo;.&nbsp;</strong><br /><br />Anonymous &egrave; il gruppo di hacktivist, che ha fatto sentire la sua voce negli ultimi mesi bloccando spesso siti di rilevanza mondiale. Attraverso attacchi DDoS, cio&egrave; di sospensione di &nbsp;servizio, il gruppo ha fatto sentire la sua voce &ndash; e la sua opinione &ndash; su fatti di rilevanza mondiale: solo per citarne alcuni ricordiamo l'attacco contro Ebay, Amazoon, Paypal, MasterCard, Visa (nel caso Assange), contro il governo dello Zimbabue, contro diversi siti del governo tunisino dopo le rivolte di fine 2011 (<a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/tunisia-la-censura-sul-web.html" target="_blank">qui</a> e <a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/06/tunisia-internet-ancora-sotto-censura.html">qui</a>), contro il governo in Egitto, contro il sito dell'Enel e di Agcom in Italia e, in ultimo, contro molti siti del Governo americano dopo l'operazione che ha chiuso il sito di streaming Megavideo (#OpMegaupload).&nbsp;<br /><br /><font size="1"><strong>Qui il video di presentazione dell'evento:</strong></font></div>  <div  style=" margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; "><div style="text-align: center;"><object width="400" height="330"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/YBhe1zFj_D8"></param><param name="wmode" value="transparent"></param><param name="allownetworking" value="internal"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/YBhe1zFj_D8" type="application/x-shockwave-flash" allownetworking="internal" wmode="transparent" width="400" height="330"></embed></object></div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; ">A marzo, gli attivisti di Anonymous organizzano una grande festa/manifestazione a Parigi, Anonymact: lo scopo &egrave; portare in piazza il pi&ugrave; persone possibile, pacificamente, per fare sentire la propria voce contro le leggi che vogliono controllare la diffusione dei materiali e della cultura su Internet (<a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/12/cos-e-come-funziona-lhadopi.html">Hadopi</a>, Loppsi, <a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/12/che-cos-lacta.html">Acta</a>, Sopa/Pipa, Ipred, Arjel&hellip;) e limitare la<a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/12/la-rete-un-diritto.html" target="_blank"> Neutralit&agrave; della Rete</a>. La manifestazione intende promuovere un'idea di Internet come &ldquo;zona libera e indipendente, che preservi l'anonimato e che protegga la libert&agrave; di espressione, condivisione e pubblicazione&rdquo;.&nbsp;<br /><br />Dove si terr&agrave; la manifestazione ancora non &egrave; sicuro: il luogo verr&agrave; specificato nei giorni a venire sul <a href="http://anonymact.fr/" target="_blank" title="">sito</a> dell'operazione. Tutti i comportamenti che possono essere condannati dalla forze dell'ordine sono da tenere lontani: niente alcol, droghe, tende o qualunque altra cosa che possa essere motivo di dispersione.&nbsp;<br /><br />Tra le associazioni &ldquo;simpatizzanti&rdquo; con l'iniziativa ci sono <a href="http://telecomix.org/#about" target="_blank" title="">T&eacute;l&eacute;comix</a>, la <a href="http://laquadrature.net/" target="_blank" title="">Quadrature du Net</a>, il Partito Pirata, il <a href="http://www.fdn.fr/" title="">Fnd</a> (French Data Network, il primo fornitore di accesso Internet in Francia), <a href="http://www.april.org/" target="_blank" title="">April</a> (Promouvoir et defendre le logiciel libre &ndash; Promozione e difesa del software libero) e le Ong che difendono libert&agrave; civili come Rsf (Reporter senza Frontiere), <a href="http://www.fidh.org/-francais-" title="">Fidh</a> (Federation Internationale Droits de l'Hommes), Amnesty France e Human Rights Watch.&nbsp;<br /><br />Il sito della manifestazione &egrave; <a href="http://anonymact.fr/" target="_blank" title="">qui</a>, sono su Twitter (@ <a href="https://twitter.com/#!/anonymact" target="_blank" title="">anonymact</a>) e hanno un hashtag (#<a href="https://twitter.com/#!/search?q=%23Anonymact" title="">Anonymact</a>).<br /><br /><br /><strong>fb</strong><br /><em>Europa451</em><br /><br /><strong><font size="3">Sullo stesso argomento leggi:</font></strong><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/12/cos-e-come-funziona-lhadopi.html" target="_blank" title="">Cos'&egrave; e come funziona l'Hadopi</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2011/06/hadopi-un-bilancio.html" target="_blank" title="">Hadopi: un bilancio<br /></a><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/06/hadopi-parte-la-campagna-di-comunicazione-e-la-rete-si-mobilita.html" target="_blank" title="">Hadopi: parte la campagna di comunicazione</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/12/che-cos-lacta.html" target="_blank" title="">Cos'&egrave; l'Acta</a><br /><a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/12/la-rete-un-diritto.html" target="_blank" title="">Cosa significa Net Neutrality?</a>I<a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/11/internet-ancora-forte-il-divario-tra-nord-e-sud-europa.html" target="_blank" title="">nternet: ancora forte il divario tra Nord e Sud Europa</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/09/linternet-a-banda-larga-per-tutti-un-diritto-fondamentale-in-francia.html" target="_blank" title="">L'Internet a banda larga: un diritto fondamentale (in Francia)</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/04/la-neutralit-della-rete-arriva-in-europa.html" target="_blank" title="">La neutralit&agrave; della rete arriva in Europa&nbsp;</a>&#8232;<br /><a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/06/europa451-al-forum-cina-europa.html" target="_blank" title="">Europa451 al Forum China-Europa</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/06/usa-una-proposta-di-legge-per-spegnere-internet-in-caso-di-emergenza.html" target="_blank" title="">Usa: una proposta di legge per spegnere Internet (in caso di emergenza)</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/08/commotion-internet-senza-fili-indipendente-anonimo-e-criptato.html" title="">Commotion: Internet senza fili, anonimo e criptato</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/05/parigi-e-g8-per-un-internet-civilizzato.html" title="">E-g8: per un Internet civilizzato</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/05/ue-una-proposta-per-una-schengen-virtuale.html" title="">Ue: una proposta per una Shengen virtuale?</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/09/respect-my-net-un-sito-denuncia-le-violazioni-alla-neutralit-della-rete.html" title="">Respect my Net: un sito denuncia le violazioni alla Neutralit&agrave; della Rete</a><br /></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Mancano mille tunisini all'appello: un comitato italo-tunisino per ritrovare i dispersi]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/01/mancano-mille-tunisini-allappello-un-comitato-italiano-tunisino-per-ritrovare-i-dispersi.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2012/01/mancano-mille-tunisini-allappello-un-comitato-italiano-tunisino-per-ritrovare-i-dispersi.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:05:23 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2012/01/mancano-mille-tunisini-allappello-un-comitato-italiano-tunisino-per-ritrovare-i-dispersi.html</guid><description><![CDATA[       A un anno dalla Rivoluzione tunisina un comitato di famiglie cerca i propri figli partiti verso l'Itali [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/1070621.jpg?430" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>A un anno dalla Rivoluzione tunisina un comitato di famiglie cerca i propri figli partiti verso l'Italia e dispersi. Chiedono di usare le impronte digitali per ritrovarli.&nbsp;</strong><br /><br /><font size="1"><em>"</em><span style="font-style: italic; line-height: 1.5; ">Prova a immaginare: tuo fratello o tuo figlio parte e non d&agrave; pi&ugrave; notizie di s&eacute; dopo la sua partenza. Non &egrave; arrivato? Non lo sai, potrebbe essere stato arrestato nello stato di arrivo che non prevede che si possa arrivare semplicemente partendo e che per questo arresta quelli che arrivano mettendoli nei centri di detenzione o in prigione. Aspetti qualche giorno, guardi immagini alla televisione del luogo in cui potrebbe essere arrivato, per sperare di vederlo. Capisci anche che tuo figlio o tuo fratello non &egrave; l&rsquo;unico a non aver telefonato dopo essere partito. Insieme alle altre famiglie chiedi allora alle autorit&agrave; del tuo paese di informarsi, di capire se sono tutti in qualche carcere, speri che lo siano anche se temi che non vengano trattati bene. Ma le autorit&agrave; non fanno nulla, non chiedono e non ti ascoltano, per mesi. Tu nel frattempo fai presidi, manifestazioni, parli con i rappresentanti di alcune associazioni, con i giornalisti, porti la foto di tuo figlio o di tuo fratello ovunque, ti affidi a ogni persona che viene dall&rsquo;altro paese, le dai le foto, la data di nascita, le impronte digitali. Vuoi sapere.&nbsp;</span><em>Ma non accade nulla e cominci a immaginare: potrebbe essere in una cella di isolamento, potrebbe essere stato arrestato come passeur, potrebbe essersi rivoltato nel centro di detenzione, potrebbe&hellip;. Potrebbe essere in Italia, ma forse a Malta, forse in Libia" (</em>Dall'appello per i migranti tunisini dispersi)<em>.&nbsp;</em></font><br /><br />Ormai &egrave; passato un anno da quando <a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/tunisia-il-paese-in-rivolta-contro-la-crisi-e-la-dittatura.html" target="_blank" title="">il regime di Ben Ali &egrave; caduto in Tunisia</a>. E dopo un anno &egrave; sorto un altro problema: quello delle persone disperse. In migliaia hanno lasciato la Tunisia dopo il 14 gennaio 2011: quasi tutti sono arrivati in Italia, facendo almeno una tappa a Lampedusa.&nbsp;<br /><br />All'epoca fu l'emergenza: Lampedusa invasa, la stagione turistica saltata, immigrati spostati in campi creati ad hoc in tutto il Paese, incidenti diplomatici in Europa perch&eacute; nessuno voleva queste persone. Oggi, di coloro che hanno attraversato il mare, in 1000 circa mancano all'appello.&nbsp;<br /><br />E per ritrovare queste mille persone esiste un comitato, nato da alcune delle famiglie dei ragazzi tunisini dispersi. Le famiglie hanno chiesto, senza risultati per ora, che il Governo di Tunisi intervenga presso quello italiano affinch&eacute; si faccia il possibile per rintracciare queste persone, utilizzando le impronte digitali che vengono prese durante la registrazione a tutti coloro che sbarcano in Italia.&nbsp;<br /><br />L'appello si pu&ograve; leggere <a href="http://www.storiemigranti.org/spip.php?article995" target="_blank" title="">qui</a> (in italiano, francese, arabo e inglese).&nbsp;<br /><br />In Italia questa iniziativa &egrave; supportata da una campagna &ldquo;<strong><font size="2">Da una sponda all'altra: vite che contano - Dove sono i nostri figli?</font></strong>&rdquo;, sostenuta da diverse realt&agrave;: <a href="http://www.pontes.it/" target="_blank" title="">Associazione Pontes dei Tunisini in Italia</a>, gruppo <a href="http://leventicinqueundici.noblogs.org/?page_id=354" target="_blank" title="">Le Venticinqueundici</a> (Milano), <a href="http://www.teatrodellacooperativa.it/" target="_blank" title="">Teatro della Cooperativa</a>, gruppo Tunisia Libera di Tunisi, gruppo Tunisini di Parma e <a href="http://www.zalab.org/newsite/chi-siamo/" target="_blank" title="">ZaLab</a>.&nbsp;<br /><br />Dei mille scomparsi si sa poco: che sono partiti e che sono arrivati probabilmente (da foto, riprese televisive, video registrati o dal racconto di altri che erano con loro in viaggio). Questo perch&eacute; non &egrave; possibile accedere ai registri dei Cie (Centri di identificazione ed espulsione) che, fino a dicembre scorso erano chiusi alla stampa a causa della circolare 1305, emanata dall'ex Ministro Maroni (lo spiega <a href="http://fortresseurope.blogspot.com/2011/12/ritirata-la-circolare-1305-la-stampa.html" target="_blank" title="">qui</a> Fortesse Europe).&nbsp;<br /><br />Domani, marted&igrave; 10 gennaio, &egrave; prevista una prima iniziativa a Milano (<a href="http://www.facebook.com/events/227001640713361/" title="">qui</a>). Il 14 gennaio prossimo, primo anniversario della Rivoluzione, si terr&agrave; invece un presidio davanti al Consolato tunisino a Milano.&nbsp;Chi fosse interessato a partecipare pu&ograve; contattare l'associazione Pontes scrivendo a&nbsp;pontes@live.it.&nbsp;<br /><br /><strong>Francesca Barca<br /></strong><em>Europa451</em><br /><br /><strong><font size="3">Sullo stesso argomento leggi:&nbsp;<br /></font></strong>&#8232;<a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/10/persepolis-non-passa-in-tunisia.html" title="" style="">Persepolis non passa in Tunisia</a><br /><a href="http://www.europa451.it/2/post/2011/08/ue-110-milioni-di-euro-in-sostegno-alla-tunisia.html" title="" style="">Ue: 110 milioni di euro alla Tunisia<br /></a><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/06/tunisia-internet-ancora-sotto-censura.html" target="_blank" title="" style="">Tunisia: la censura riparte dal porno</a><br /><a href="http://www.europa451.it/7/post/2011/06/il-processo-a-ben-al-prematuro.html" target="_blank" title="" style="">Il processo a Ben Ali &egrave; prematuro?</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/07/il-rumore-degli-estremisti-in-tunisia.html" target="_blank" title="" style="">Il rumore degli estremisti in Tunisia</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/tunisia-la-censura-sul-web.html" target="_blank" title="" style="">Tunisia: la censura sul Web<br /></a><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/tunisia-il-paese-in-rivolta-contro-la-crisi-e-la-dittatura.html" target="_blank" title="" style="">Tunisia: il Paese in rivolta contro la crisi e la dittatura<br /></a><a href="http://www.europa451.it/7/post/2011/01/up-date-tunisia-ancora-morti-negli-scontri.html" target="_blank" title="" style="">Up&#8208;date Tunisia: ancora morti negli scontri</a><br /><a title="" href="http://www.europa451.it/7/post/2011/01/almeno-cinquanta-morti-in-tunisia.html" target="_blank" style="">Almeno 50 morti negli scontri in Tunisia<br /></a><a target="_blank" title="" href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/la-rivolta-tunisina-in-un-cortometraggio.html" style="">La rivoluzione tunisina in un cortometraggio</a><br /><a title="" href="http://www.europa451.it/4/post/2011/02/la-tunisia-richiama-i-suoi-riservisti.html" target="_blank" style="">La Tunisia richiama i suoi riservisti</a><br /><a title="" href="http://www.europa451.it/4/post/2011/02/i-love-tunisia-una-campagna-per-rilanciare-il-turismo.html" target="_blank" style="">I love Tunisia: una campagna per rilanciare il Turismo</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/08/ancora-violenze-nella-tunisia-del-dopo-rivoluzione.html" target="_blank" title="" style="">Ancora violenze nella Tunisia del dopo Rivoluzione</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/07/il-rumore-degli-estremisti-in-tunisia.html" target="_blank" title="" style="">Il rumore degli estremisti in Tunisia</a><br /></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il Congo è il paese più affamato ]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/10/il-congo-il-paese-pi-affamato.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/10/il-congo-il-paese-pi-affamato.html#comments]]></comments><pubDate>Thu, 27 Oct 2011 02:38:04 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2011/10/il-congo-il-paese-pi-affamato.html</guid><description><![CDATA[    shroncin/Flickr   Nel mercato centrale di Nairobi, c [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://www.flickr.com/photos/47540355@N07/5701459620/'> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/4148696.jpg?421" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">shroncin/Flickr</div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>Nel mercato centrale di Nairobi, che viene usato come base per il prezzo delle materie prime in Africa, il prezzo degli alimenti di prima necessit&agrave; &egrave; aumentato del 42% nell'ultimo mese. Un chilo di farina costa gi&agrave; un quarto dello stipendio medio di un lavoratore della zona.&nbsp;<br /></strong><br />La Ong <a href="http://www.concern.net/">Concern Worldwide</a> ha presentato, il 12 ottobre scorso, il suo indice globale della fame nel mondo. La presentazione &egrave; avvenuta al Parlamento europeo a Bruxelles il 12 ottobre scorso. Secondo la classifica di Concern Worldwide il Paese che ha pi&ugrave; fame &egrave; la Repubblica Democratica del Congo, insieme all'Eritrea e al Burundi.&nbsp;<br /><br />Secondo i responsabili di Concern Worldwide i prezzi delle materie prime nel Corno d'Africa sono un vero problema: nel mercato centrale di Nairobi, che viene usato come base per il prezzo delle materie prime in Africa, il prezzo degli alimenti di prima necessit&agrave; &egrave; aumentato del 42% nell'ultimo mese. Un chilo di farina costa gi&agrave; un quarto dello stipendio medio di un lavoratore della zona.&nbsp;<br /><br />La domanda crescente di biocarburanti &ndash; soprattutto in Europa, Brasile e Stati Uniti &ndash; &egrave; una delle cause principali di questi aumenti. &#8232;<br />Si calcola che ogni giorni in Africa siano 239 milioni coloro che soffrono la fame: solo nella Repubblica Democratica del Congo sono in 50 milioni a soffrire di questo problema. &#8232;<br /><br /><strong>Europa451</strong><br /></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Persepolis non passa in Tunisia ]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/10/persepolis-non-passa-in-tunisia.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/10/persepolis-non-passa-in-tunisia.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 12 Oct 2011 03:26:54 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2011/10/persepolis-non-passa-in-tunisia.html</guid><description><![CDATA[    La sequenza di Persepolis che ha sollevato le  proteste. (Foto dal film)    [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div class="wsite-image-border-none " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/2766525_orig.jpg' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/2766525_orig.jpg" alt="Picture" style="width:100%;max-width:425px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%">La sequenza di Persepolis che ha sollevato le  proteste. (Foto dal film)</div> </div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>Venerd&igrave; 7 ottobre la tv privata Nessma TV ha proiettato il film Persepolis di Marjane Satrapi in dialetto tunisino. Circa 200 salafisti hanno attaccato i locali della Tv e manifestazioni sono apparse in tutto il paese. Nessma TV &egrave; stata denunciata e il suo presidente si &egrave; scusato con i tunisini. Manifestazioni islamiste anche all'universit&agrave;, a due settimane dalle elezioni.&nbsp;</strong><br /><br />Venerd&igrave; 7 ottobre la Tunisia ha visto per la prima volta in Tv il film di Marjane Satrapi,&nbsp;&ldquo;Persepolis&rdquo;. La pellicola franco-iraniana &egrave; stata diffusa dalla televisione privata satellitare Nessma con i sottotitoli in arabo-tunisino.<br /><br />A seguito di questa proiezione, domenica 9 ottobre circa 200 persone sono state disperse dalla polizia a Tunisi mentre marciavano in direzione dei locali di Nessma. Si trattava di gruppi di salafisti che, gi&agrave; nei giorni precedenti, come si evinceva dai <a href="http://www.tekiano.com/medias/11-medias-et-satellite/4373-tunisie-nessma-le-vent-tourne-sur-facebook.html">social network</a>, non approvavano la visione che il film da dell'Islam e della giovent&ugrave; araba e, in particolare, una scena in cui Allah viene rappresentato come un vecchio con la barba, cosa vietata nell'Islam.&nbsp;<br /><br />Nessma Tv dopo gli eventi ha diffuso un comunicato stampa in cui si diceva che &laquo;gli uffici di Nessma oggi hanno subito un tentativo di assalto da parte di &ldquo;barbuti&rdquo; e di donne in niqab. Alcuni degli assalitori erano armati con coltelli e bastoni&raquo;. A seguito dei fermi della polizia una decina di persone, secondo il Ministero degli Interni, sarebbero state arrestate. &nbsp;<br />Oltre a questa manifestazione, che comunque si &egrave; risolta senza violenze, ci sono state marce contro il film a Gafsa, Nabeul, Ben Gardane, Le Kef, Susa e Medenina.&nbsp;<br /></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style=' float: left; z-index: 10; position: relative; ;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/1211650.jpg?316" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:0;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;">(foto: Persepolis)</div></span> <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; display: block; ">Diversi gruppi, cittadini singoli e avvocati, per un totale di 143 persone, hanno, inoltre, denunciato &nbsp;la Tv al punto che marted&igrave; &nbsp;11 ottobre, in mattinata, l'Afp ha diffuso un comunicato dove annuncia che l'ufficio del procuratore della Repubblica di Tunisi ha deciso di aprire un'inchiesta preliminare sulla diffusione del film.&nbsp;<br /><br /><br /><br />Di stamattina, invece, la notizia che Nebil Karoui, presidente di Nessma Tv, si &egrave; scusato, sulle onde di radio Monastir, con il popolo tunisino: &laquo;Mi dispiace per coloro che sono stati offesi da questo passaggio, che offende anche me&raquo;, ha detto ai giornalisti. Queste scuse sono particolarmente indicative del clima che la Tunisia sta vivendo: fino a ieri la posizione della Tv privata era piuttosto combattiva. Persepolis inoltre era gi&agrave; stato precedentemente diffuso in alcune sale cinematografiche in Tunisia.&nbsp;<br /><br /><strong>Polemiche sul velo all'universit&agrave;<br /></strong><br />Questi incidenti sono avvenuti a ridosso di altre manifestazioni di salafiti, questa volta a scapito della facolt&agrave; di Lettere di Susa dove il 5, 6 e 7 ottobre scorso dei gruppi sono entrati e hanno minacciato il rettore per &ldquo;chiedere&rdquo; l'iscrizione di una ragazza che porta il velo, precedentemente rifiutata dall'istituto in nome del regolamento interno. Il rettore ha obbligato l'istituto ad accettare la ragazza e, per questo, gli studenti e i professori stanno manifestando per chiedere sostegno. A questo &egrave; stata lanciata, Fa&iuml;za Zouaoui Skandrani, presidente dell'associazione Egalit&eacute; et Parit&eacute; (che ha ottenuto la <a href="http://www.europa451.it/3/post/2011/4/la-parit-uomo-donna-in-tunisia.html" title="">parit&agrave; uomo-donna nelle liste elettorali</a> in Tunisia), una petizione per chiedere che il velo sia vietato nelle istituzioni educative (<a href="http://www.petitions24.net/non_au_nikab_en_tunisie">NON AU NIKAB EN TUNISIE DANS LES INSTITUTIONS EDUCATIVES</a>). Ad oggi la petizione ha raccolto 1137 firme.&nbsp;<br /><br />Questi incidenti, va ricordato, succedono a meno di due settimane dalle prime elezioni libere del dopo-Ben Ali. Il prossimo 23 ottobre, infatti, si terranno le elezioni per l'assemblea Costituente, che sar&agrave; incaricata di riscrivere la carta della nuova Tunisia. Per ora il partito Ennahda, islamico, &egrave; dato in testa a tutti i sondaggi.&nbsp;<br /><br /><strong>Francesca Barca<br /></strong><em>Europa451</em><br /><br /><br /><strong><font size="3">Sullo stesso argomento leggi:<br /></font></strong><br /><span><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/06/tunisia-internet-ancora-sotto-censura.html" target="_blank" title="">Tunisia: la censura riparte dal porno</a><br /><a href="http://www.europa451.it/7/post/2011/06/il-processo-a-ben-al-prematuro.html" target="_blank" title="">Il processo a Ben Ali &egrave; prematuro?</a></span><br /><span><a href="http://www.europa451.it/3/post/2011/4/la-parit-uomo-donna-in-tunisia.html" title="">La parit&agrave; uomo-donna in Tunisia<br /></a><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/07/il-rumore-degli-estremisti-in-tunisia.html" target="_blank" title="">Il rumore degli estremisti in Tunisia</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/tunisia-la-censura-sul-web.html" target="_blank" title="">Tunisia: la censura sul Web</a></span><br /><span><a href="http://www.europa451.it/2/post/2011/08/ue-110-milioni-di-euro-in-sostegno-alla-tunisia.html" title="">Ue:110 milioni di euro alla Tunisia<br /></a><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/tunisia-il-paese-in-rivolta-contro-la-crisi-e-la-dittatura.html" target="_blank" title="">Tunisia: il Paese in rivolta contro la crisi e la dittatura</a><a target="_blank" title="" href="http://www.europa451.it/4/post/2011/01/la-rivolta-tunisina-in-un-cortometraggio.html">La rivoluzione tunisina in un cortometraggio</a><br /><a title="" href="http://www.europa451.it/4/post/2011/02/la-tunisia-richiama-i-suoi-riservisti.html" target="_blank">La Tunisia richiama i suoi riservisti</a><br /><a title="" href="http://www.europa451.it/4/post/2011/02/i-love-tunisia-una-campagna-per-rilanciare-il-turismo.html" target="_blank">I love Tunisia: una campagna per rilanciare il Turismo</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/08/ancora-violenze-nella-tunisia-del-dopo-rivoluzione.html" target="_blank" title="">Ancora violenze nella Tunisia del dopo Rivoluzione</a></span><br /><span><a href="http://www.europa451.it/4/post/2011/07/il-rumore-degli-estremisti-in-tunisia.html" target="_blank" title="">Il rumore degli estremisti in Tunisia</a></span></div> <hr  style=" clear: both; visibility: hidden; width: 100%; "></hr>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Comma ammazza-blog. Cos'è e come funziona. ]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/09/comma-ammazza-blog-cos-e-come-funziona.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/09/comma-ammazza-blog-cos-e-come-funziona.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 28 Sep 2011 09:44:13 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2011/09/comma-ammazza-blog-cos-e-come-funziona.html</guid><description><![CDATA[  Obbligo di rettifica per i contenuti "impropri" o multa fino a 1 [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div style="text-align: center;"><a><img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/8228829.jpg?427" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px;"></div></div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>Obbligo di rettifica per i contenuti "impropri" o multa fino a 12.500 euro. Cos'&egrave; il comma ammazzablog e come funziona? &nbsp;La Rete italiana protesta, unita, diffondendo lo stesso post, quello qui sotto. Per seguire il dibattito su Twitter: #noallaleggebavaglio a #areteunificata.</strong>&nbsp;<br /><br /><strong>Cosa prevede il comma 29 del ddl di riforma delle intercettazioni, sinteticamente definito comma ammazzablog?&nbsp;</strong><br />Il comma 29 estende l&rsquo;istituto della rettifica, previsto dalla legge sulla stampa, a tutti i &ldquo;siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica&rdquo;, e quindi potenzialmente a tutta la rete, fermo restando la necessit&agrave; di chiarire meglio cosa si deve intendere per &ldquo;sito&rdquo; in sede di attuazione.&nbsp;<br /><br /><strong>Cosa &egrave; la rettifica?&nbsp;</strong><br />La rettifica &egrave; un istituto previsto per i giornali e le televisione, introdotto al fine di difendere i cittadini dallo strapotere di questi media e bilanciare le posizioni in gioco, in quanto nell&rsquo;ipotesi di pubblicazione di immagini o di notizie in qualche modo ritenute dai cittadini lesive della loro dignit&agrave; o contrarie a verit&agrave;, questi potrebbero avere non poche difficolt&agrave; nell&rsquo;ottenere la &ldquo;correzione&rdquo; di quelle notizie. La rettifica, quindi, obbliga i responsabili dei giornali a pubblicare gratuitamente le correzioni dei soggetti che si ritengono lesi.&nbsp;<br /><br /><strong>Quali sono i termini per la pubblicazione della rettifica, e quali le conseguenze in caso di non pubblicazione?&nbsp;</strong><br />La norma prevede che la rettifica vada pubblicata entro due giorni dalla richiesta (non dalla ricezione), e la richiesta pu&ograve; essere inviata con qualsiasi mezzo, anche una semplice mail. La pubblicazione deve avvenire con &ldquo;le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilit&agrave; della notizia cui si riferiscono&rdquo;, ma ad essa non possono essere aggiunti commenti. Nel caso di mancata pubblicazione nei termini scatta una sanzione fino a 12.500 euro. Il gestore del sito non pu&ograve; giustificare la mancata pubblicazione sostenendo di essere stato in vacanza o lontano dal blog per pi&ugrave; di due giorni, non sono infatti previste esimenti per la mancata pubblicazione, al massimo si potr&agrave; impugnare la multa dinanzi ad un giudice dovendo per&ograve; dimostrare la sussistenza di una situazione sopravvenuta non imputabile al gestore del sito.&nbsp;<br /><br /><strong>Se io scrivo sul mio blog &ldquo;Tizio &egrave; un ladro&rdquo;, sono soggetto a rettifica anche se ho documentato il fatto, ad esempio con una sentenza di condanna per furto?&nbsp;</strong><br />La rettifica prevista per i siti informatici &egrave; quella della legge sulla stampa, per la quale sono soggetti a rettifica tutte le informazioni, atti, pensieri ed affermazioni ritenute dai soggetti citati nella notizia &ldquo;lesivi della loro dignit&agrave; o contrari a verit&agrave;&rdquo;. Ci&ograve; vuol dire che il giudizio sulla assoggettabilit&agrave; delle informazioni alla rettifica &egrave; esclusivamente demandato alla persona citata nella notizia, &egrave; quindi un criterio puramente soggettivo, ed &egrave; del tutto indifferente alla veridicit&agrave; o meno della notizia pubblicata.&nbsp;<br /><br /><strong>Posso chiedere la rettifica per notizie pubblicate da un sito che ritengo palesemente false?&nbsp;</strong><br />E&rsquo; possibile chiedere la rettifica solo per le notizie riguardanti la propria persona, non per fatti riguardanti altri.&nbsp;<br /><br /><strong>Chi &egrave; il soggetto obbligato a pubblicare la rettifica?&nbsp;<br /></strong>La rettifica nasce in relazione alla stampa o ai telegiornali, per i quali esiste sempre un direttore responsabile. Per i siti informatici non esiste una figura canonizzata di responsabile, per cui allo stato non &egrave; dato sapere chi sar&agrave; il soggetto obbligato alla rettifica. Si pu&ograve; ipotizzare che l&rsquo;obbligo sia a carico del gestore del blog, o pi&ugrave; probabilmente che debba stabilirsi caso per caso.&nbsp;<br /><br /><strong>Sono soggetti a rettifica anche i commenti?<br /></strong>Un commento non &egrave; tecnicamente un sito informatico, inoltre il commento &egrave; opera di un terzo rispetto all&rsquo;estensore della notizia, per cui sorgerebbe anche il problema della possibilit&agrave; di comunicare col commentatore. A meno di non voler assoggettare il gestore del sito ad una responsabilit&agrave; oggettiva relativamente a scritti altrui, probabilmente il commento (e contenuti similari) non dovrebbe essere soggetto a rettifica.<br /><br />L'articolo &egrave; di Bruno Saetta, pubblicato su valigia blu: <a href="http://www.valigiablu.it/doc/538/comma-ammazzablog-post-dedicato-a-gasparri-c.htm" title="">qui</a>.&nbsp;<br />Il blog di Bruno Saetta invece &egrave; <a href="http://brunosaetta.it/" title="">qui</a>.&nbsp;<br /><br /><a href="http://www.agoradigitale.org/emendamentisalvablog" title="">Qui</a>, da Agor&agrave; digitale, invece <strong>le proposte di emendamento fatte 26 parlamentari</strong> alla Camera per modificare il testo in modo che venga applicato ai soli contenuti professionali e alle testate registrate.&nbsp;<br /><br /><strong>Europa451</strong></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Respect My Net: un sito denuncia le violazioni alla Neutralità della Rete]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/09/respect-my-net-un-sito-denuncia-le-violazioni-alla-neutralit-della-rete.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/09/respect-my-net-un-sito-denuncia-le-violazioni-alla-neutralit-della-rete.html#comments]]></comments><pubDate>Tue, 27 Sep 2011 04:19:34 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2011/09/respect-my-net-un-sito-denuncia-le-violazioni-alla-neutralit-della-rete.html</guid><description><![CDATA[Uno dei poster di sostegno alla Quadrature du Net (http://www.laquadrature.net/support)   [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div style="text-align: center;"><a><img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/8220697.jpg?388" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border-width:0;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px;">Uno dei poster di sostegno alla Quadrature du Net (http://www.laquadrature.net/support)</div></div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>Due associazioni per la difesa dai diritti digitali e della Neutralit&agrave; della Rete hanno lanciato una piattaforma on line per raccogliere le testimonianze di coloro i cui diritti sono stati violati dagli operatori telecom e dagli Internet provider in tutta Europa.</strong><br /><br /><strong>&nbsp;</strong><br /><a href="http://www.laquadrature.net/en" title="">La Quadrature du Net</a> e &nbsp;<a href="https://www.bof.nl/home/english-bits-of-freedom/" title="">Bits of Freedom</a>, francese la prima e olandese la seconda, sono due associazioni che si muovono in ambito europeo per difendere i diritti dei cittadini on line e la <a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/12/la-rete-un-diritto.html" title="">Neutralit&agrave; della Rete</a> in Europa. Insieme hanno lanciato, il 22 settembre scorso, un sito/piattaforma di condivisione che si chiama <a href="http://respectmynet.eu/" title="">Respect My Net</a>, che si pone come portaparola degli utenti Internet (e clienti di operatori delle telecomunicazioni) in tutta Europa.&nbsp;<br /><br />Respect My Net, infatti, &egrave; una piattaforma destinata a raccogliere le testimonianze di coloro i cui fornitori di accesso Internet, o operatori di telefonia, violano alcuni diritti o bloccano l'accesso ad alcuni servizi.&nbsp;<br /><br /></div>  <span class='imgPusher' style='float:left;height:0px'></span><span style=' float: left; z-index: 10; position: relative; ;clear:left;margin-top:0px;*margin-top:0px'><a><img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/8427344.jpg?423" style="margin-top: 5px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:6px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px; text-align: center;"></div></span> <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; display: block; "><br /><br /><br />&laquo;La libert&agrave; digitale di ogni cittadino europeo &egrave; messa in discussione dagli operatori delle telecomunicazioni dominati, che vogliono controllare quello che fate su Internet. Per questo velocizzano e rallentano l'accesso ad alcuni siti e fanno pagare di pi&ugrave; alcuni servizi&raquo;, ha detto &nbsp;Ot van Daalen di Bits of Freedom.&nbsp;<br /><br />Cosa vuol dire? L'esempio classico &egrave; quello di Skype. Seppure Skype sia un servizio gratuito al quale si accede semplicemente grazie a una connessione Internet, molti operatori, pur in presenza di un forfait di traffico, aggiungono una tariffazione extra se l'utente si connette a Skype dal suo smart-phone senza appoggiarsi a una rete Wi-fi.&nbsp;<br /><br />I dati e le testimonianze raccolte tramite Respect My Net saranno presentati alla Commissione europea e alle autorit&agrave; nazionali, per chiedere azioni concrete da parte dei governi. &laquo;Respect My Net permetter&agrave; a tutti i cittadini di diventare dei guardiani di Internet&raquo;, ha detto J&eacute;r&eacute;mie Zimmermann, portaparola e co-fondatore della Quadrature du Net.&nbsp;<br /><br />In un <a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/486&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=FR&amp;guiLanguage=en" title="">rapporto</a> pubblicato dalla Commissione europea nell'aprile scorso, infatti, la Commissione, pur rivendicando il principio della Neutralit&agrave; della Rete, afferma che non vieter&agrave; agli operatori le restrizioni nei servizi che, di fatto, violano questa neutralit&agrave; (nelle definizione data dai militanti) sperando che la regolazione arrivi dal mercato e da una comunicazione trasparente da parte degli operatori. Bruxelles spera che gli operatori che applicano maggiori restrizioni vengano messi da parte, in modo naturale, dal mercato.&nbsp;<br /><br />Come funziona Respect My Net? Bisogna riempire un formulario, dove si indica il paese di provenienza, l'operatore coinvolto e il tipo di servizio per il quale si hanno dei problemi (traffico VoIP, P2P, condivisione di file...) e inviare il tutto.&nbsp;<br /><br /><br />Sul sito sono presenti testimonianze in arrivo dalla Francia, dalla Spagna, dalla Germania, dall'Inghilterra, dalla Svezia, dal Belgio, da Cipro, dall'Olanda, dal Portogallo e, una soltanto, dall'Italia.&nbsp;<br />&nbsp;<br /><strong style="">Francesca Barca</strong><br /><em style="">Europa451</em><br /><br /><br /><strong><font size="3">Sullo stesso argomento leggi:</font></strong><br /><span style=""><a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/12/la-rete-un-diritto.html" target="_blank" title="">Cosa significa Net Neutrality?<br /></a><a href="http://www.europa451.it/2/post/2010/11/neutralit-della-rete-in-europa-i-risultati-della-consultazione-pubblica.html" target="_blank" title="">Net Neutrality in Europa: i risultati della consultazione pubblica<br /></a><a href="http://www.europa451.it/2/post/2010/11/per-il-parlamento-europeo-lacta-un-un-passo-nella-giusta-direzione.html" target="_blank" title="">Per il Parlamento europeo l'Acta &egrave; un passo nella giusta direzione<br /></a>I<a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/11/internet-ancora-forte-il-divario-tra-nord-e-sud-europa.html" target="_blank" title="">nternet: ancora forte il divario tra Nord e Sud Europa</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/10/hadopi-il-decreto-anti-free-arrivato.html" target="_blank" title="">Francia: il decreto "anti-Free" &egrave; arrivato</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/10/hadopi-arriva-il-programma-anti-downlaod.html" target="_blank" title="">Hadopi: arriva il software anti-download</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/10/francia-parte-lhadopi-ma-un-provider-fa-ostruzione.html" target="_blank" title="">Francia: parte l'Hadopi, ma un provider fa ostruzione</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/09/il-rapporto-gallo-al-voto-parlamento-europeo-lombra-dellacta-sullue.html" target="_blank" title="">Parlamento europeo: approvato il Rapporto Gallo</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/09/il-rapporto-gallo-al-voto-parlamento-europeo-lombra-dellacta-sullue.html" target="_blank" title="">Il Rapporto Gallo al Parlamento europeo: l'ombra dell'Acta sull'UE</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/09/linternet-a-banda-larga-per-tutti-un-diritto-fondamentale-in-francia.html" target="_blank" title="">L'Internet a banda larga: un diritto fondamentale (in Francia)</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/04/la-neutralit-della-rete-arriva-in-europa.html" target="_blank" title="">La neutralit&agrave; della rete arriva in Europa&nbsp;</a>&#8232;<br /><a href="http://www.europa451.it/2/post/2010/04/il-testo-dellacta-pubblicato.html" target="_blank" title="">Acta: ecco il testo pubblicato</a><br /><a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/06/europa451-al-forum-cina-europa.html" target="_blank" title="">Europa451 al Forum China-Europa</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/06/usa-una-proposta-di-legge-per-spegnere-internet-in-caso-di-emergenza.html" target="_blank" title="">Usa: una proposta di legge per spegnere Internet (in caso di emergenza)</a><br /></span></div> <hr  style=" clear: both; visibility: hidden; width: 100%; "></hr>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Commotion: Internet senza fili indipendente, anonimo e criptato ]]></title><link><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/08/commotion-internet-senza-fili-indipendente-anonimo-e-criptato.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.europa451.it/4/post/2011/08/commotion-internet-senza-fili-indipendente-anonimo-e-criptato.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 31 Aug 2011 01:41:49 -0800</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.europa451.it/4/post/2011/08/commotion-internet-senza-fili-indipendente-anonimo-e-criptato.html</guid><description><![CDATA[Foto di Nina Bianchi (http://oti.newamerica.net/commotion_wireless_0=   [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div ><div style="text-align: center;"><a><img src="http://www.europa451.it/uploads/2/8/4/9/2849645/9181012.jpg?448" style="margin-top: 10px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 10px; border-width:1px;padding:3px;" alt="Picture" class="galleryImageBorder" /></a><div style="display: block; font-size: 90%; margin-top: -10px; margin-bottom: 10px;">Foto di Nina Bianchi (http://oti.newamerica.net/commotion_wireless_0=</div></div></div>  <div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><strong>A Washington si sta lavorando per realizzare il sogno di ogni hacker: un programma che permetta la creazione di una rete Wi-fi &nbsp;indipendente da qualsiasi infrastruttura, anonima e criptata. Il progetto &egrave; finanziato dall'Open Technology Initiative e dal Dipartimento di Stato americano.&nbsp;</strong><br /><br />Riporta Le Monde che a Washington qualcuno sta lavorando per realizzare il sogno di ogni hacker: un programma che permetta la creazione di una rete Internet Wi-fi completamente autonoma e indipendente da qualsiasi infrastruttura (telefono, cavo, satellite), anonima e criptata.&nbsp;<br /><br />Come si chiama? Commotion ed &egrave; diretto da Sascha Meinrath, un ex militante di Indimedia e dell'Internet libero. Commotion &egrave; a tutti gli effetti un progetto ufficiale: &egrave; finanziato dall'Open Technology Initiative (Oti) il dipartimento tecnologico della New America &nbsp;Foundation che passa &nbsp;all'equipe che lavora sul progetto 2,3 milioni di dollari all'anno (1,6 milioni di euro) a cui si aggiungono 2 milioni di dollari del Dipartimento di Stato Americano, interessato alle rete senza fili autonome da usare in situazioni di emergenza, come guerre e catastrofi.&nbsp;<br /><br />Una volta completato, Commotion funzioner&agrave; semplicemente installando, grazie a una chiavetta Usb, il programma su tutti i computer che si vogliono far rientrare nel network: alcune componenti sono gi&agrave; scaricabili dal <a href="http://oti.newamerica.net/commotion_wireless_0" target="_blank">sito Internet</a>. Per la fine del 2012 dovrebbe essere pronta una versione del programma per il grande pubblico.&nbsp;<br /><br /><strong>fb</strong><br /><em>Europa451</em><br /><br /><a href="http://www.lemonde.fr/technologies/article/2011/08/30/commotion-le-projet-d-un-internet-hors-de-tout-controle_1565282_651865.html" target="_blank" title="">Qui</a> l'articolo completo di Yves Eudes su Le Monde.&nbsp;<br /><br /><br /><strong><font size="3">Sullo stesso argomento leggi:</font></strong><a href="http://www.europa451.it/5/post/2010/12/la-rete-un-diritto.html" target="_blank" title="">Cosa significa Net Neutrality?<br /></a><a href="http://www.europa451.it/2/post/2010/11/neutralit-della-rete-in-europa-i-risultati-della-consultazione-pubblica.html" target="_blank" title="">Net Neutrality in Europa: i risultati della consultazione pubblica<br /></a><a href="http://www.europa451.it/2/post/2010/11/per-il-parlamento-europeo-lacta-un-un-passo-nella-giusta-direzione.html" target="_blank" title="">Per il Parlamento europeo l'Acta &egrave; un passo nella giusta direzione<br /></a>I<a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/11/internet-ancora-forte-il-divario-tra-nord-e-sud-europa.html" target="_blank" title="">nternet: ancora forte il divario tra Nord e Sud Europa</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/10/francia-parte-lhadopi-ma-un-provider-fa-ostruzione.html" target="_blank" title="">Francia: parte l'Hadopi, ma un provider fa ostruzione</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/09/il-rapporto-gallo-al-voto-parlamento-europeo-lombra-dellacta-sullue.html" target="_blank" title="">Parlamento europeo: approvato il Rapporto Gallo</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/09/il-rapporto-gallo-al-voto-parlamento-europeo-lombra-dellacta-sullue.html" target="_blank" title="">Il Rapporto Gallo al Parlamento europeo: l'ombra dell'Acta sull'UE</a><br /><a href="http://www.europa451.it/3/post/2010/09/linternet-a-banda-larga-per-tutti-un-diritto-fondamentale-in-francia.html" target="_blank" title="">L'Internet a banda larga: un diritto fondamentale (in Francia)</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/04/la-neutralit-della-rete-arriva-in-europa.html" target="_blank" title="">La neutralit&agrave; della rete arriva in Europa&nbsp;</a>&#8232;<br /><a href="http://www.europa451.it/2/post/2010/04/il-testo-dellacta-pubblicato.html" target="_blank" title="">Acta: ecco il testo pubblicato</a><br /><a href="http://www.europa451.it/4/post/2010/06/usa-una-proposta-di-legge-per-spegnere-internet-in-caso-di-emergenza.html" target="_blank" title="">Usa: una proposta di legge per spegnere Internet (in caso di emergenza)</a><br /></div>  ]]></content:encoded></item></channel></rss>

