A marzo, in data ancora da confermare, gli attivisti per le libertà di Internet e gli hacktivist di Anonymous scenderanno in piazza con una manifestazione per difendere Internet come “zona libera e indipendente, che preservi l'anonimato e che protegga la libertà di espressione, condivisione e pubblicazione”.
Anonymous è il gruppo di hacktivist, che ha fatto sentire la sua voce negli ultimi mesi bloccando spesso siti di rilevanza mondiale. Attraverso attacchi DDoS, cioè di sospensione di servizio, il gruppo ha fatto sentire la sua voce – e la sua opinione – su fatti di rilevanza mondiale: solo per citarne alcuni ricordiamo l'attacco contro Ebay, Amazoon, Paypal, MasterCard, Visa (nel caso Assange), contro il governo dello Zimbabue, contro diversi siti del governo tunisino dopo le rivolte di fine 2011 (qui e qui), contro il governo in Egitto, contro il sito dell'Enel e di Agcom in Italia e, in ultimo, contro molti siti del Governo americano dopo l'operazione che ha chiuso il sito di streaming Megavideo (#OpMegaupload).
Qui il video di presentazione dell'evento:
A marzo, gli attivisti di Anonymous organizzano una grande festa/manifestazione a Parigi, Anonymact: lo scopo è portare in piazza il più persone possibile, pacificamente, per fare sentire la propria voce contro le leggi che vogliono controllare la diffusione dei materiali e della cultura su Internet (Hadopi, Loppsi, Acta, Sopa/Pipa, Ipred, Arjel…) e limitare la Neutralità della Rete. La manifestazione intende promuovere un'idea di Internet come “zona libera e indipendente, che preservi l'anonimato e che protegga la libertà di espressione, condivisione e pubblicazione”.
Dove si terrà la manifestazione ancora non è sicuro: il luogo verrà specificato nei giorni a venire sul sito dell'operazione. Tutti i comportamenti che possono essere condannati dalla forze dell'ordine sono da tenere lontani: niente alcol, droghe, tende o qualunque altra cosa che possa essere motivo di dispersione.
Tra le associazioni “simpatizzanti” con l'iniziativa ci sono Télécomix, la Quadrature du Net, il Partito Pirata, il Fnd (French Data Network, il primo fornitore di accesso Internet in Francia), April (Promouvoir et defendre le logiciel libre – Promozione e difesa del software libero) e le Ong che difendono libertà civili come Rsf (Reporter senza Frontiere), Fidh (Federation Internationale Droits de l'Hommes), Amnesty France e Human Rights Watch.
Il sito della manifestazione è qui, sono su Twitter (@ anonymact) e hanno un hashtag (#Anonymact).
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