Europa451, laboratorio di giornalismo transnazionale e europeo


 
L'artista spagnolo Javier Krahe è a processo per un film di 54 secondi realizzato nel 1958 dove cucina un Cristo al forno, sulla base di una legge del Codice Penale spagnolo che punisce i delitti contro il sentimento religioso. Continua a leggere.  
 
 
Il cyber-dissidente caricaturista e blogger tunisino -Z- espone i suoi disegni al Parlamento europeo dal 20 al 23 marzo. Continua a leggere. 
 
 
Irene Volkova è una studentessa di Rostov sul Don, città russa di un milione di abitanti sul Caucaso. Oggi è osservatrice in un seggio per cercare di impedire brogli elettorali alle elezioni presidenziali russe. Intervista
 
 
Per sabato 11 gennaio sono state organizzate, in tutta Europa, manifestazioni contro l'Acta (Anti-Counterfeiting Trade Agreement, Accordo Commerciale Anti Contraffazione). Continua a leggere. 
 
 
Alcuni cittadini tedeschi si sono mobilitati per fare qualcosa di fronte a quella che leggono come una noncuranza della comunità internazionale, lanciando un'iniziativa – e un sito – che permette di finanziare gli attivisti siriani: Adopt a Revolution. Intervista con uno dei fondatori, Elias Perabo. Continua a leggere. 
 
 
A marzo, in data ancora da confermare, gli attivisti per le libertà di Internet e gli hacktivist di Anonymous scenderanno in piazza con una manifestazione per difendere Internet come “zona libera e indipendente, che preservi l'anonimato e che protegga la libertà di espressione, condivisione e pubblicazione”. Continua a leggere. 
 
 
A un anno dalla Rivoluzione tunisina un comitato di famiglie cerca i propri figli partiti verso l'Italia e dispersi. Chiedono di usare le impronte digitali per ritrovarli. Continua a leggere. 
 
 
Nel mercato centrale di Nairobi, che viene usato come base per il prezzo delle materie prime in Africa, il prezzo degli alimenti di prima necessità è aumentato del 42% nell'ultimo mese. Un chilo di farina costa già un quarto dello stipendio medio di un lavoratore della zona. Continua a leggere. 
 
 
Il7 ottobre la tv privata Nessma TV ha proiettato il film Persepolis in dialetto tunisino. Circa 200 salafisti hanno attaccato i locali della Tv, mentre manifestazioni scoppiavano in tutto il paese. Nessma TV è stata denunciata e il suo presidente si è scusato con i tunisini. Manifestazioni islamiste anche all'università, a due settimane dalle elezioni. Continua a leggere. 
 
 
Due associazioni per la difesa dai diritti digitali e della Neutralità della Rete hanno lanciato una piattaforma on line per raccogliere le testimonianze di coloro i cui diritti sono stati violati dagli operatori telecom e dagli Internet provider in tutta Europa. Continua a leggere. 
 


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