Europa451, laboratorio di giornalismo transnazionale e europeo


 
Il sociologo francese Gilles Kepel e la sua equipe sono tornati in due banlieue difficili di Parigi – le stesse dei disordini del 2005 – per vedere che ruolo gioca qui l'Islam nella costruzione comunitaria e identitaria. Oggi la promessa della République non si realizza. Continua a leggere. 
 
 
Opinione. Il movimento degli “indignati” si è fatto sentire in diversi Paesi europei (e non solo) in questo 2011 spaccato dalla crisi economica. In Germania non ci sono state proteste del genere ma un partito, quello Pirata, ha portato al Parlamento di Berlino – dove è arrivato con l'8,9 dei voti – istanze molto simili. Continua a leggere
 
 
Un'applicazione che permette di risalire all'origine ebraica di oltre tre mila personalità famose fa polemica in Francia. “Ebreo o non ebreo?” (“Juif ou pas juif?”) è in vendita nell'Apple Store a 79 centesimi. E c'è già chi parla di denunciare Apple. Continua a leggere. 
 
 
Un articolo di Owni ha diffuso un documento degli operatori della telefonia francese che parla di limitazioni all'uso dell'Internet illimitato, che è parte di praticamente tutti i contratti nel Paese. Il Ministro dell'economia digitale, Eric Besson, nega ogni progetto di restrizione. Continua a leggere. 
 
 
Un rapporto pubblicato il 20 luglio e realizzato da tre associazioni di difesa dei diritti umani mette in evidenza violenze e torture da parte della polizia tunisina dopo il 14 gennaio scorso. La polizia, che è stata la mano della repressione durante il regime di Ben Ali, necessita una profonda riforma. Continua a leggere. 
 
 
Nel giugno scorso la finanza islamica è stata introdotta in Francia grazie a una modifica del Codice Civile. Easi, una società nata nel gennaio scorso, si pone come interfaccia tra le banche e i mussulmani che cercano prodotti finanziari halal. E lo fa anche a fumetti. Continua a leggere. 
 
 
Il 13 giugno parte la campagna, da 3 milioni di euro, di comunicazione di Hadopi per "proteggere la creazione artistica di domani". La Rete si mobilita per spiegare perché "non ha paura di Hadopi" e per difendere il download e lo sharing. Continua a leggere. 
 
 
Un video comico del catalano Aleix Saló spiega come gli spagnoli sono arrivati alla bancarotta economica e alla bolla immobiliare. Continua a leggere. 
 
 
Da ottobre sono partite 400mila mail di avvertimento ma nessun internauta verrà segnalato ai giudici. Un sondaggio presentato del Ministero della Cultura francese afferma che il 50% di coloro che sono stati segnalati ha smesso di scaricare illegalmente. Continua a leggere
 
 
Anche il Parlamento belga ha votato il divieto dell'uso del burqa negli spazi pubblici. La legge era già passata un anno fa, ma il suo iter non era mai giunto a termine a causa della caduta del Governo di Leterme. Si tratta del secondo Paese europeo, dopo la Francia, ad aver fatto questa scelta. Continua a leggere. 
 


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