Europa451, laboratorio di giornalismo transnazionale e europeo


 
Il sociologo francese Gilles Kepel e la sua equipe sono tornati in due banlieue difficili di Parigi – le stesse dei disordini del 2005 – per vedere che ruolo gioca qui l'Islam nella costruzione comunitaria e identitaria. Oggi la promessa della République non si realizza. Continua a leggere. 
 
 
Il 4 ottobre scorso otto paesi hanno firmato gli accordi di Acta: Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Singapore e Marocco. Ora mancano Svizzera, Messico e Unione europea. Entro il 2013 il Parlamento europeo deve dare il suo accordo. Un video della Quadrature du Net spiega cos'è l'Anti-Counterfeiting Trade Agreement. Continua a leggere. 
 
 
Nel mercato centrale di Nairobi, che viene usato come base per il prezzo delle materie prime in Africa, il prezzo degli alimenti di prima necessità è aumentato del 42% nell'ultimo mese. Un chilo di farina costa già un quarto dello stipendio medio di un lavoratore della zona. Continua a leggere. 
 
 
Un sondaggio pubblicato giovedì 13 ottobre nell'edizione belga di Paris Match dice che in Belgio il 43% dei cittadini pensa che il nazismo avesse idee interessanti. Continua a leggere. 
 
 
Il primo gennaio 2014 la Lettonia entrerà nell'euro come 17°membro. Continua a leggere. 
 
 
Il7 ottobre la tv privata Nessma TV ha proiettato il film Persepolis in dialetto tunisino. Circa 200 salafisti hanno attaccato i locali della Tv, mentre manifestazioni scoppiavano in tutto il paese. Nessma TV è stata denunciata e il suo presidente si è scusato con i tunisini. Manifestazioni islamiste anche all'università, a due settimane dalle elezioni. Continua a leggere. 
 
 
Secondo le cifre pubblicate da Eurostat nel 2009 sono stati naturalizzati, nei 27 Paesi Ue, 776mila immigrati. La nazionalità più coinvolta sono i marocchini. Il Paese che ha concesso maggiori passaporti è il Lussemburgo, in coda l'Italia e la Spagna. Continua a leggere. 
 
 
Opinione. Il movimento degli “indignati” si è fatto sentire in diversi Paesi europei (e non solo) in questo 2011 spaccato dalla crisi economica. In Germania non ci sono state proteste del genere ma un partito, quello Pirata, ha portato al Parlamento di Berlino – dove è arrivato con l'8,9 dei voti – istanze molto simili. Continua a leggere
 
 
Due associazioni per la difesa dai diritti digitali e della Neutralità della Rete hanno lanciato una piattaforma on line per raccogliere le testimonianze di coloro i cui diritti sono stati violati dagli operatori telecom e dagli Internet provider in tutta Europa. Continua a leggere. 
 
 
Secondo un sondaggio della German Marshall Fund, “Transatlantic Trends” più della metà degli americani e quasi la metà dei turchi stimano che siano più importanti le relazioni strategiche con l'Asia piuttosto che con l'Unione europea. Aumentano però i turchi che approvano l'idea di aderire all'Ue. Continua a leggere. 
 


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