A marzo, in data ancora da confermare, gli attivisti per le libertà di Internet e gli hacktivist di Anonymous scenderanno in piazza con una manifestazione per difendere Internet come “zona libera e indipendente, che preservi l'anonimato e che protegga la libertà di espressione, condivisione e pubblicazione”. Continua a leggere.
A un anno dalla Rivoluzione tunisina un comitato di famiglie cerca i propri figli partiti verso l'Italia e dispersi. Chiedono di usare le impronte digitali per ritrovarli. Continua a leggere.
Ti dice qualcosa il nome Karl-Theodor zu Guttenberg? Forse no. Si tratta del nuovo consulente europeo per la promozione della libertà su Internet. Continua a leggere.
Kosmopolito è un blog scritto a più mani che si occupa di tematiche europee e transnazionali. Venerdì scorso ha pubblicato una guida, in dieci punti, dove spiega come funziona il giornalismo europeo di coloro che non hanno voglia di capire come funziona l'Ue e la sua complessità. Si tratta di venti punti, divertenti, dove ritroviamo molto di quello che leggiamo e, a volte, scriviamo. Continua a leggere.
Una fotografia piuttosto precisa della nostra vita privata può essere composta utilizzando una serie di dati ormai di pubblico dominio, sopratutto grazie alla diffusione dei social media. Una ricerca di Alessandro Acquisti ha dimostrato come le foto sui social network possono essere usate per trovare moltissime informazioni. E non tutte vere. Continua a leggere.
Il sociologo francese Gilles Kepel e la sua equipe sono tornati in due banlieue difficili di Parigi – le stesse dei disordini del 2005 – per vedere che ruolo gioca qui l'Islam nella costruzione comunitaria e identitaria. Oggi la promessa della République non si realizza. Continua a leggere.
Il 4 ottobre scorso otto paesi hanno firmato gli accordi di Acta: Stati Uniti, Australia, Canada, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda, Singapore e Marocco. Ora mancano Svizzera, Messico e Unione europea. Entro il 2013 il Parlamento europeo deve dare il suo accordo. Un video della Quadrature du Net spiega cos'è l'Anti-Counterfeiting Trade Agreement. Continua a leggere.
Nel mercato centrale di Nairobi, che viene usato come base per il prezzo delle materie prime in Africa, il prezzo degli alimenti di prima necessità è aumentato del 42% nell'ultimo mese. Un chilo di farina costa già un quarto dello stipendio medio di un lavoratore della zona. Continua a leggere.
Un sondaggio pubblicato giovedì 13 ottobre nell'edizione belga di Paris Match dice che in Belgio il 43% dei cittadini pensa che il nazismo avesse idee interessanti. Continua a leggere.
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